Per soddisfare le esigenze dei clienti in modo sempre più preciso, ogni azienda, sia che fornisca prodotti o che eroghi servizi, deve adottare strumenti che le permettano di rispettare in modo puntuale tutte le specifiche concordate con il cliente e abbattere le non conformità.

Non rispettare le specifiche date dal cliente significa distruggere valore e può portare a perdere la relazione con il cliente stesso.

Gli strumenti del controllo statistico di processo permettono di migliorare qualità e produttività. Permettono di  ridurre la variabilità del processo di produzione, utilizzando i diagrammi di dispersione; di comprendere le relazioni tra azioni e risultati con i diagrammi di causa-effetto, di conoscere e di abbattere la difettosità dei componenti con i grafici di concentrazione dei difetti; di individuare con i grafici di Pareto, quali sono le fase o i componenti che creano la maggior parte dei problemi e sui quali agire tempestivamente.

Dal controllo statistico dei processi si arriva alla filosofia Six-Sigma.

Lanciato da aziende come General Electric e Motorola, Six Sigma nasce nell’ambito gestione della qualità con l’obiettivo di ottenere non più di 3,4 difetti per milione di opportunità. Tuttavia, Six Sigma evidenzia la necessità di valutare i processi e difetti dal punto di vista del cliente, e richiede un importante sforzo organizzativo per attuare efficacemente il cambiamento. Six Sigma viene implementato in azienda secondo il processo DMAIC, le cui 5 fasi, legate tra loro in modo circolare sono: define, measure, analyze, improve, control.

Synthèse con l’utilizzo di prodotti di Business Intelligence come QlikView, agevola e velocizza il processo di introduzione della Six-Sigma in azienda.


Controllo Statistico di Processo, Six-Sigma